Acinque Acinque Acinque Acinque
Il valore del dialogo in Acinque
Acinque in ascolto: il valore di dialogo e feedback
7:16

Ti è mai capitato di avere un'idea brillante in testa, ma di non trovare il momento o il modo giusto per condividerla in azienda?

O di desiderare un confronto onesto sulla tua crescita professionale, che vada oltre la classica pacca sulla spalla? Sentirsi ascoltati sul posto di lavoro non è un dettaglio, ma un elemento chiave per la propria soddisfazione e per il successo di tutta l’organizzazione.

In Acinque, abbiamo trasformato l'ascolto, il feedback e il dialogo in veri e propri strumenti strategici: pratiche quotidiane che definiscono il nostro modo di lavorare e di crescere, insieme. In questo articolo, ti portiamo dietro le quinte del nostro approccio.

Sei in cerca di un'azienda che ti ascolti davvero? Clicca il bottone qui sotto e scopri le posizioni aperte in Acinque!

1. People & Culture: l’ascolto parte dal mettere al centro le persone

Per capire il nostro approccio, è utile partire dal nome della nostra direzione HR: People & Culture. Come spiega Damiano Baccelloni, HR Director del Gruppo, questa scelta non è casuale, ma riflette due pilastri fondamentali su cui si basa la strategia:

  1. le persone (People): il nostro primo obiettivo è dare a ogni collega gli strumenti per rimanere al passo con un mondo in continua evoluzione. Questo significa investire in competenze chiave – come leadership, digital e sostenibilità – per garantire a tutti la possibilità di partecipare a progetti sfidanti. Allo stesso tempo, lavoriamo per attrarre nuovi talenti e farli sentire coinvolti fin dal primo giorno, valorizzando le loro qualità, garantendo flessibilità e un welfare su misura. La retribuzione? È importante e la allineiamo al mercato, ma la consideriamo una base di partenza, non il punto di arrivo;
  2. la cultura (Culture): il secondo pilastro è creare un ambiente di lavoro sano, positivo e stimolante. Vogliamo che la nostra cultura si fondi su un purpose solido e su valori in cui le persone possano riconoscersi. Da qui nascono i comportamenti che promuoviamo ogni giorno: un modello di leadership chiaro, la libertà di sbagliare per poter innovare, la capacità di vedere nei conflitti un’opportunità di miglioramento e la collaborazione come condizione essenziale per lavorare in team.

In sintesi, il ruolo della nostra direzione People & Culture è supportare l'azienda e ogni singola persona a vincere queste sfide per ottenere risultati sempre migliori.

2. Perché ascolto, feedback e dialogo sono le leve strategiche di Acinque

Il purpose di Acinque è chiaro: ascoltiamo le persone, diamo valore ai territori, costruiamo insieme un futuro sostenibile. Ma come trasformiamo in realtà il primo punto? Attraverso tre azioni potentissime: ascolto, feedback e dialogo.

Queste non sono semplici attività, ma le leve principali per cogliere le opportunità che il mercato del lavoro oggi offre.

  • L’ascolto attivo permette ai manager di avere sempre il polso della situazione nel proprio team, di intercettare idee e opportunità di miglioramento. A livello aziendale, ci consente di monitorare il clima, la qualità delle nostre iniziative e le emozioni delle persone, soprattutto durante le fasi di grande cambiamento.
  • Il feedback generativo è lo strumento con cui i manager guidano la crescita delle persone. Permette di allineare i comportamenti ai valori aziendali, celebrare i successi e, soprattutto, imparare dagli errori per migliorarsi continuamente.
  • Il dialogo (interno ed esterno) dà un senso al lavoro di ogni giorno. Aiuta a diffondere la strategia aziendale, a mantenere alta la motivazione e a prevenire fenomeni come il quiet quitting. Riempire di significato le attività quotidiane è il modo migliore per creare un ambiente collaborativo e ispirato. Verso l'esterno, ci permette di attrarre talenti e di far crescere il nostro employer brand.

3. Dalla teoria alla pratica: il sistema di Performance Management

Le belle parole non bastano. Per questo in Acinque abbiamo un sistema di Performance Management strutturato, che oggi coinvolge il 60% della popolazione aziendale (tutti i white collar). È un processo pensato non solo per valutare, ma soprattutto per sviluppare. Ecco come funziona:

  1. tre momenti di confronto all'anno: il percorso si articola in tre tappe fisse tra manager e collaboratore:
    • inizio anno: assegnazione degli obiettivi legati ai progetti strategici e definizione delle aspettative sulle competenze;
    • metà anno (mid-year review): un check intermedio per fare il punto, "aggiustare il tiro" se necessario e assicurarsi di essere sulla strada giusta;
    • fine anno: valutazione finale del raggiungimento degli obiettivi e della crescita sulle competenze;
  2. uno sguardo a 360°: il processo include un'autovalutazione e la possibilità di ricevere feedback anche da altri colleghi, non solo dal proprio responsabile;
  3. la scheda di sviluppo: la parte più importante per trasformare il processo da un semplice sguardo al passato a una vera e propria leva di crescita personalizzata per il futuro. È su questa base che costruiamo percorsi di carriera e di talent management.

Avere un sistema di Performance Management permette di monitorare i risultati, ma soprattutto di verificare che gli obiettivi di sviluppo individuali e collettivi si stiano realizzando, offrendo tutto il supporto necessario per rendere il percorso di crescita più rapido ed efficace.

4. Non solo performance: “ascoltiamo” anche il clima e il benessere

L'ascolto e l’arte del feedback in Acinque vanno oltre i colloqui individuali. Utilizziamo diversi strumenti per "sentire" la voce dell'intera organizzazione e agire di conseguenza.

  • Analisi di clima standard: ogni due anni circa, coinvolgiamo tutta la popolazione aziendale con questionari per avere una fotografia chiara del benessere organizzativo.
  • Indagini mirate: lanciamo survey su temi specifici (welfare, Diversity & Inclusion, sostenibilità) o per raccogliere feedback su momenti chiave come l'onboarding, la formazione o eventi aziendali.
  • Progetti di partecipazione: iniziative come TuttiPerAcinque coinvolgono attivamente le persone, insieme alle rappresentanze sindacali, per migliorare la vita in azienda. Abbiamo anche team di ambassador e change agent che ci aiutano a guidare progetti strategici su temi come il digitale, la DE&I e la sicurezza.

E i risultati? Sono concreti. Per esempio, abbiamo rivisto il nostro modello di welfare partendo dalle esigenze espresse dalla popolazione aziendale, attivato progetti sulla Diversity & Inclusion suggeriti dai gruppi di lavoro e costruito percorsi formativi per i manager basati sui loro bisogni reali. Questo approccio ci ha anche permesso di capire e gestire le emozioni collettive in momenti cruciali, come la nascita del Gruppo Acinque dopo la fusione delle precedenti società e il recente cambio di Governance.

Abbiamo chiesto a Damiano Baccelloni un consiglio finale per chiunque stia cercando la propria strada nel mondo del lavoro. La sua risposta è un invito a guardare oltre: scegliere un’azienda non solo per la posizione o la retribuzione, ma per la sua cultura. È la cultura che influenza ogni singola iniziativa, che determina il clima che respirerai ogni giorno, il livello di partecipazione e la considerazione che avranno per te. In definitiva, è la cultura che incide sulla tua soddisfazione, sulla tua crescita e, perché no, sulla tua felicità lavorativa.

Vuoi far parte di una realtà che ascolta e valorizza le proprie persone?

IN BREVE

In Acinque crediamo che il successo di un'azienda si misuri anche dalla sua capacità di creare un ambiente in cui le persone si sentano ascoltate, valorizzate e libere di crescere. Il nostro sistema di feedback, le analisi di clima e i progetti di partecipazione non sono formalità, ma gli ingranaggi di un motore che punta a un unico grande obiettivo: costruire insieme un luogo di lavoro positivo, stimolante e ricco di significato.

Spunti e idee per lasciare il segno, direttamente nella tua inbox.