1. La storia dell'INAIL: dalle origini al Polo della salute e sicurezza
L'INAIL nasce nel 1933, dall'unificazione della Cassa nazionale infortuni e delle Casse private di assicurazione. Nel corso dei decenni l'Istituto ha progressivamente ampliato le proprie competenze e il proprio ruolo all'interno del sistema di welfare italiano.
Nel 1935 vengono introdotti i principi cardine che determinano il carattere pubblico dell'assicurazione: la costituzione automatica del rapporto assicurativo, l'automaticità delle prestazioni, l'erogazione di prestazioni sanitarie e la revisione delle rendite.
Nel 1965 tutti i principi fondamentali vengono raccolti nel Testo Unico (DPR n. 1124), che per decenni rimane il riferimento principale.
Il decreto legislativo 626/1994 - poi assorbito dal D.Lgs. 81/2008 - assegna all'INAIL anche l'attività di informazione, consulenza e assistenza in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, con attenzione specifica alle imprese artigiane e alle PMI.
Nel 2000 la missione si evolve ulteriormente: la tutela si estende all'integrità psico-fisica della persona infortunata (con il riconoscimento del danno biologico permanente) e agli infortuni in itinere. La platea degli assicurati si allarga a parasubordinati, dirigenti e sportivi professionisti.
Nel 2010 avviene la trasformazione più significativa degli ultimi decenni: l'INAIL assorbe le funzioni dell'ISPESL (Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro) e dell'IPSEMA (Istituto di previdenza per il settore marittimo).
Questa integrazione rafforza il ruolo dell'INAIL come soggetto di riferimento per la prevenzione, la ricerca e la tutela della salute e sicurezza sul lavoro: nasce così il Polo della salute e della sicurezza, un soggetto unico, capace di intervenire sull'intero ciclo, dall'assicurazione alla prevenzione, dalla ricerca alla riabilitazione.