3. Famiglia, salute e tempo libero
Accanto ai fringe benefit, una fetta significativa di credito welfare viene destinata ai servizi per la famiglia: asili nido, baby-sitting, centri estivi, assistenza per genitori anziani, rimborsi per le spese scolastiche. A questo si aggiunge il congedo parentale, che resta una delle tutele più rilevanti per chi diventa genitore.
Non dimentichiamoci il welfare sanitario e dedicato al benessere con: visite mediche specialistiche, supporto psicologico, palestra e centri benessere. Una voce in espansione, soprattutto da quando il tema del benessere mentale è diventato parte legittima della conversazione aziendale.
Infine, viaggi e formazione: il 14% degli acquisti welfare riguarda vacanze e pacchetti turistici, mentre corsi di lingue, master e certificazioni restano una scelta strategica per chi sta costruendo la propria carriera.