1. CSR: in breve, aziende responsabili
Vediamo prima la CSR (o RSI, in italiano).
Questa sigla, per esteso
Corporate Social Responsibility, riguarda il modo in cui le aziende fanno la propria parte per il pianeta e le persone.
Questa responsabilità sociale nasce da una semplice, ma fondamentale, consapevolezza: ogni realtà, piccola o grande, ha un impatto sul territorio in cui opera.
Quando l'azienda introduce una CSR accetta di avere un’influenza sull’ambiente circostante che può essere positiva, come l’offrire impieghi e garantire un ambiente di lavoro sano, o negativa. Nel secondo caso si può parlare, per esempio, di inquinamento ambientale, o di clima tossico.
Ecco un aspetto importante che devi ricordare quando senti parlare della CSR: le aziende, storicamente, non sono obbligate a fare questo miglio in più.
Adottare la Corporate Social Responsibility, come da prescrizione europea, è sempre un atto volontario (nonostante la rendicontazione sulla sostenibilità stia progressivamente diventando obbligatoria).
Un’organizzazione si potrebbe limitare al rispetto della compliance legale prevista dal proprio settore, ma alcune realtà decidono comunque di fare di più sia per se stesse, che per il contesto esterno.
Agire con trasparenza, assicurarsi che le varie componenti della filiera siano sostenibili, rendere il clima interno paritario e inclusivo, o attivare percorsi di educazione ambientale su temi legati alla sostenibilità sono solo alcune delle iniziative che si possono mettere in atto per trasformare la CSR in un progetto pratico.
In breve, la CSR dimostra che l'azienda ha un impatto positivo sul pianeta e sulle persone. E per riuscirci, deve rispettare alcuni criteri: gli ESG.