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CSR e ESG: quali sono le differenze?
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CSR e ESG: due acronimi non molto conosciuti (ancora per poco).

In questo articolo, approfondiremo insieme le differenze tra la Responsabilità Sociale d'Impresa (CSR o RSI) e gli ESG.

Come immaginerai, non sono la stessa cosa, anche se tra di loro c’è un legame molto stretto. Facciamo un passo alla volta.

Sostenibilità aziendale: quante ne sai?

1. CSR: in breve, aziende responsabili

Vediamo prima la CSR (o RSI, in italiano).

Questa sigla, per esteso
Corporate Social Responsibility, riguarda il modo in cui le aziende fanno la propria parte per il pianeta e le persone.

Questa responsabilità sociale nasce da una semplice, ma fondamentale, consapevolezza: ogni realtà, piccola o grande, ha un impatto sul territorio in cui opera.

Quando l'azienda introduce una CSR accetta di avere un’influenza sull’ambiente circostante che può essere positiva, come l’offrire impieghi e garantire un ambiente di lavoro sano, o negativa. Nel secondo caso si può parlare, per esempio, di inquinamento ambientale, o di clima tossico.

Ecco un aspetto importante che devi ricordare quando senti parlare della CSR: le aziende, storicamente, non sono obbligate a fare questo miglio in più.

Adottare la Corporate Social Responsibility, come da prescrizione europea, è sempre un atto volontario (nonostante la rendicontazione sulla sostenibilità stia progressivamente diventando obbligatoria).

Un’organizzazione si potrebbe limitare al rispetto della compliance legale prevista dal proprio settore, ma alcune realtà decidono comunque di fare di più sia per se stesse, che per il contesto esterno.

Agire con trasparenza, assicurarsi che le varie componenti della filiera siano sostenibili, rendere il clima interno paritario e inclusivo, o attivare percorsi di educazione ambientale su temi legati alla sostenibilità sono solo alcune delle iniziative che si possono mettere in atto per trasformare la CSR in un progetto pratico.

In breve, la CSR dimostra che l'azienda ha un impatto positivo sul pianeta e sulle persone. E per riuscirci, deve rispettare alcuni criteri: gli ESG.

2. Scopriamo cosa sono gli ESG

Se la CSR è il piano con cui le aziende fanno la propria parte per l’ambiente e le persone, i criteri ESG rappresentano le norme da seguire per riuscirci.

L’acronimo identifica tre dimensioni che l’azienda deve prendere in considerazione: Environmental, Social, Governance.

Senza entrare troppo nel tecnico, ecco cosa esprimono le tre dimensioni:

  • l’ambito environmental riguarda i modi con cui un’azienda salvaguarda l’ambiente. Rientrano in questa categoria l’abbattimento delle emissioni, gli investimenti su energie green, il corretto riciclaggio dei rifiuti e così via;
  • il sociale, invece, riguarda ciò che l’azienda fa di buono per le persone, sia dentro che fuori dall’ufficio. La promozione dell’uguaglianza di genere e la lotta alla discriminazione, la garanzia di crescita personale, il supporto a enti sociali e culturali del territorio sono alcuni tra gli esempi più canonici;
  • la governance, infine, riguarda più da vicino l’etica aziendale e la gestione del rapporto tra azienda e stakeholder, che deve essere orientato secondo le logiche di trasparenza e sostenibilità ambientale e sociale.

2.1 Il triple bottom line

Passiamo a una parte più pratica.
Non esiste un’unica formula da seguire per costruire la propria CSR e decidere a quali criteri ESG dare maggiore importanza.
Tutto dipende dal modello di business che usi: ce ne sono tanti, noi te ne raccontiamo uno, il triple bottom line.

Questo business model si basa su tre P, ovvero tre dimensioni ugualmente rilevanti che si sovrappongono a temi che abbiamo trattato parlando degli ESG:

  1. la prima P è il profitto. Un’azienda ha la responsabilità di produrre valore in maniera sostenibile e responsabile, il che implica il rispetto dei diritti delle persone e dell’ambiente.

  2. la seconda P riguarda le persone. Adottare una CSR significa “guardare dentro” un’azienda, valorizzare il capitale umano e combattere qualsiasi forma di disparità e ingiustizia in materia di salute e sicurezza.

  3. la terza P è il pianeta. Qui bisogna chiedersi: quale impatto ha l’azienda sull’ecosistema circostante e cosa può fare per ridurlo?

Tiriamo le somme.

CSR e ESG sono due concetti diversi, ma entrano in gioco nella stessa partita.
Per CSR intendiamo la Responsabilità Sociale d’Impresa, ovvero l’atto di accettare la propria influenza sul contesto circostante e la volontà di renderla positiva. Gli ESG, invece, sono i criteri che bisogna seguire per trasformare la CSR in azioni sostenibili concrete.

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IN BREVE

La CSR è la Corporate Social Responsibility, ovvero la responsabilità, da parte di un’azienda, riguardo l’impatto che ha sulle persone e sul territorio. I criteri ESG (Environmental, Social, Governance) invece identificano le tre dimensioni che bisogna misurare per trasformare la CSR in azioni pratiche.

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