1. Un po’ di contesto: la transizione energetica in Italia nel 2025
Nel 2025 l’Italia sta consolidando la sua strategia verso gli obiettivi fissati dall’Unione Europea: riduzione delle emissioni di gas serra del 55 % entro il 2030, incremento delle energie rinnovabili e miglioramento dell’efficienza energetica.
Il Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC) guida il Paese nel rafforzamento delle fonti rinnovabili, spingendo su solare, eolico, biomasse e idroelettrico, insieme a incentivi per l’efficientamento energetico degli edifici e per la mobilità sostenibile.
L’obiettivo è favorire un’economia resiliente, decarbonizzata e partecipativa, coinvolgendo imprese, territori e cittadini in un modello più equo e sostenibile.
Oltre a quanto già menzionato, il quadro italiano si distingue per l’accelerazione sulle comunità energetiche rinnovabili: gruppi di cittadini, enti pubblici o imprese che producono, condividono e consumano localmente energia pulita, favorendo inclusione sociale e partecipazione diretta alla transizione.
Un altro elemento chiave è la modernizzazione delle infrastrutture elettriche: la digitalizzazione delle reti con l’introduzione dei sistemi smart grid consente una gestione più efficiente, flessibile e sicura dei flussi energetici, facilitando anche la diffusione della generazione distribuita e l’integrazione di fonti intermittenti come il solare e l’eolico.
Il settore dei trasporti sta vivendo una svolta, con investimenti nella mobilità elettrica e sostenibile: si moltiplicano i punti di ricarica per veicoli elettrici, si promuove l’uso dei biocarburanti e si rafforza il ruolo del trasporto pubblico a basse emissioni.
Parallelamente, l’efficienza energetica degli edifici viene incentivata attraverso bonus fiscali per la riqualificazione e l’adozione di tecnologie innovative come pompe di calore, isolamento avanzato e sistemi domotici per il monitoraggio dei consumi.
Infine, cresce l’impegno nella formazione e nella sensibilizzazione: campagne nazionali e programmi di educazione energetica nelle scuole preparano una nuova generazione di cittadine e cittadini consapevoli, capaci di contribuire attivamente a un futuro più sostenibile. L’obiettivo è favorire un’economia resiliente, decarbonizzata e partecipativa, coinvolgendo imprese, territori e cittadini in un modello più equo e sostenibile.