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Acinque Acinque Acinque Acinque
Quali professioni sono adatte al remote working?
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Lavorare solo da remoto è possibile? Dipende dalla professione che vuoi esercitare.

Molte aziende applicano lo smart working soprattutto nella sua forma ibrida, ma questo non vuol dire che le possibilità di lavori in remote working siano introvabili.

Alcune professioni, infatti, sono perfette per adattarsi alle logiche del full remote: scopri quali in questo articolo.

Sei in cerca di nuove opportunità? Candidati!

1. Perché si sceglie di lavorare in full remote e i settori più indicati 

Lo smart working è la soluzione perfetta per equilibrare vita in ufficio e vita privata.
Ma attenzione, non tutti i lavori che prevedono lo smart working sono uguali.

Se, per esempio, trascorri la settimana lavorativa in parte in sede, in parte a casa (o dove vuoi, finché c’è il Wi-Fi) allora il tuo contratto prevede un modello di lavoro ibrido.
Quando operi sempre da una sede diversa da quella aziendale, invece, lavori da remoto (o in full remote).

Molte persone preferiscono il lavoro ibrido perché, oltre a offrire tutti vantaggi legati al work-life balance, come l’aumento del tempo libero, la scelta di luoghi e spazi adatti per la tipologia del progetto che stai seguendo e delle attività in team oppure di concentrazione, permette di uscire di casa, vivere la cultura aziendale e costruire dal vivo relazioni con i colleghi al tempo stesso.

Se, però, vuoi risparmiare totalmente sui costi di pendolarismo, avere accesso a posizioni fuori dall’area geografica dove ti trovi e il massimo grado di controllo sul tuo tempo personale, allora il remote working fa più al caso tuo.

Alcune persone, infatti, scelgono impieghi che offrono questa modalità proprio perché mette a disposizione vantaggi unici: secondo i dati dell’azienda Robert Half, i settori in cui si pratica di più il remote working sono il marketing (15% di remote worker), il campo della tecnologia (15%) e la finanza (13%).

L’America è sicuramente tra i paesi che offrono più posti di lavoro da remoto: il 26% delle persone, infatti, gestisce le proprie attività senza recarsi in ufficio (qui sono disponibili i dati dallo studio di Gallup).

Vediamo ora quali sono le professioni che si adattano meglio al remote working.

2. Sviluppatore e tecnico informatico

Non è una sorpresa che i ruoli più adatti al lavoro da remoto siano quelli completamente digitali, come nel caso dello sviluppatore e del tecnico informatico.

Qualsiasi intervento richiesto da questa mansione può essere svolto utilizzando un pc, quindi ogni luogo va bene. E per le riunioni con i clienti, nel caso siano necessari momenti di confronto o di formazione all’uso di uno strumento, basta utilizzare le piattaforme online di video meeting.

3. Professioni legate alla gestione dei dati

Data Entry, Data Analyst, Data Scientist. La lista è lunga, ma la costante è sempre la stessa. Le professioni che richiedono la gestione e l’analisi dei dati sono facilmente occupabili anche da remoto, dato che in molti casi richiedono soprattutto hard skill di carattere tecnico e un device su cui lavorare.

4. Customer service

Grazie agli strumenti di comunicazione come le piattaforme di meeting online e il telefono, offrire supporto ai clienti non è mai stato così facile da remoto.

Se prima era necessario un contatto diretto tra fornitore e utilizzatore finale in caso di domande o problemi, oggi si può fare tutto online grazie ai servizi di call center.

Queste professioni, però, richiedono comunque una buona base di competenze sociali, nonostante si svolgano da casa: capacità di ascolto attivo ed empatia sono tra le più indispensabili.

5. Cybersecurity

Oggi la richiesta di competenze in ambito cybersecurity è notevolmente alta.

Secondo il report Future of Jobs 2025 del World Economic Forum, la sicurezza informatica è la seconda skill più richiesta dalle aziende.

Questa crescita è dovuta al fatto che il digitale ha un ruolo predominante nelle dinamiche lavorative, dalle industrie che applicano i sistemi di automazione alle aziende che integrano lo smart working nel proprio modello di lavoro.

Le professioni legate alla cybersecurity sono tra le più adatte a un modello di lavoro esclusivamente da remoto e, soprattutto oggi, offrono il vantaggio di essere profili altamente ricercati.

Assistenza clienti, sicurezza informatica, gestione dei dati e sviluppo software sono sicuramente le aree dove troverai facilmente ruoli con proposte in full remote.

Anche se non fai parte di una di queste categorie lavorative, pensa a quante attività che ieri sembrava impossibile poter svolgere da casa, oggi si possono gestire direttamente solo grazie a un pc e una buona connessione Wi-Fi!

In Acinque, lo smart working è quotidianità: candidati ora.

IN BREVE

Il remote working indica un modello di svolgimento della attività esclusivamente da remoto, quindi, senza la necessità di recarsi in ufficio. Sebbene sia ancora una modalità lavorativa poco frequente, il digitale aumenta il numero di professioni che è possibile esercitare senza l’obbligo di presenza.

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