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Smart working in Acinque: fiducia e lavoro flessibile
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Lavorare in modalità ibrida è una pratica consolidata per le persone di Acinque.

 

Lo smart working è arrivato in azienda durante il periodo del lockdown per far fronte alle necessità del momento, e da allora questa modalità è diventata parte del nostro modello organizzativo orientato alla flessibilità e al rispetto del work-life balance.

A fine 2025, gli smart worker rappresentavano il 50% della popolazione aziendale.

Ma cosa vuol dire lavorare in smart working in Acinque, esattamente?

Guida

Come aumentare la tua produttività nel lavoro da remoto

1. Organizza il tuo tempo

In Acinque, ogni persona ha accesso a un certo numero di giornate da remoto.

Queste variano dal 20% al 60% del tempo lavorativo totale e sono definite in base al ruolo che svolgi.

Selezionare le giornate (o le mezze giornate) in cui lavorare da remoto è molto semplice: basta usare la piattaforma interna dedicata a gestire tutte le attività di organizzazione del lavoro, come anche la richiesta di ferie e permessi e la prenotazione degli spazi di lavoro nelle varie sedi.

Una volta scelte le giornate o mezze giornate in smart working, la richiesta passa al tuo responsabile che, al netto di eventuali esigenze specifiche, le approva.

Anche l’orario risponde correttamente ai criteri di flessibilità: durante lo smart working, puoi lavorare le ore stabilite in una fascia che va dalle 8.00 alle 19.30.

In Acinque si lavora per obiettivi, non per ore di presenza davanti allo schermo. Sono le manager e i manager - formati specificamente sulla gestione del lavoro ibrido - a impostare con i propri team un rapporto basato sulla fiducia e sulla qualità del risultato, lasciando a ciascuno la possibilità di organizzare l'orario nel modo che funziona meglio. È un'autonomia che presuppone responsabilità reciproca e ascolto, e che nel tempo si è dimostrata il modo più efficace di tenere insieme produttività e benessere.

2. Luogo di lavoro e near working

Durante le giornate in smart working, puoi lavorare da ogni luogo grazie alla digitalizzazione efficace che in questi anni ha trasformato il modo di operare in Acinque. Piattaforme integrate, accessi sicuri ai sistemi aziendali, strumenti di collaborazione che annullano la distanza tra sede e remoto: significa poter aprire un documento, partecipare a una riunione o consultare un collega con la stessa fluidità che si avrebbe in ufficio, ovunque ci si trovi. È un'infrastruttura pensata per liberare il lavoro dai vincoli fisici e renderlo davvero accessibile, senza compromessi sulla qualità.

Un altro aspetto che può interessarti è il near working.

Acinque conta diverse sedi sul territorio: nel caso tu voglia lavorare in sede, ma sei distante dall’ufficio dove lavori di solito, puoi usufruire della piattaforma dedicata, che permette di prenotare una postazione in una delle sedi di Acinque a tua scelta.

Comodo, vero?

E se volessi lavorare temporaneamente al di fuori dell’Italia? Anche in questo caso è possibile, facendo specifica richiesta al tuo responsabile.

3. I principi che guidano l’approccio flessibile di Acinque

Per garantire il work-life balance attraverso lo smart working, non basta concedere giornate da remoto.

Servono anche delle indicazioni che aiutino le persone a capire come approcciarsi correttamente a questa modalità di lavoro.

Il modello flessibile di Acinque, per esempio, prevede che l'orario individuale di lavoro, le responsabilità e i diritti - compresi buoni pasto e copertura assicurativa - rimangano identici a prescindere da dove ci si trovi a lavorare. Ogni persona può contare sull'ascolto e sul supporto del proprio responsabile, figura di riferimento per il confronto quotidiano e per la crescita professionale.

Anche le pratiche organizzative riflettono questa attenzione: le riunioni vengono pianificate con tempi-cuscinetto tra una e l'altra, per lasciare spazio al lavoro di pensiero e al recupero delle energie; le comunicazioni fuori orario privilegiano la consegna ritardata, così da tutelare il diritto alla disconnessione di chi le riceve; l'agenda elettronica condivisa rende visibile la programmazione di progetti e impegni, semplificando il coordinamento tra team distribuiti sul territorio.

A completare il quadro, le linee guida a supporto, consegnate alla sottoscrizione dell'accordo di smart working, pensate per accompagnare l'ingresso in una modalità di lavoro che chiede autonomia e metodo insieme.

Introdurre lo smart working ci ha permesso di costruire un approccio organizzativo alla flessibilità che, oggi, si è dimostrato strategico per rispettare e garantire il work-life balance delle persone che lavorano in Acinque.

Poter operare in sedi diverse da quella aziendale, gestire il tempo con maggiore autonomia e contare su linee guida chiare e condivise permette a tutte le persone di Acinque di mantenere in equilibrio vita privata e lavoro, vivendo il contesto aziendale con maggiore serenità, organizzazione e coinvolgimento.

Hai talento e sei in cerca di un contesto lavorativo che rispetta il work-life balance? Candidati!

IN BREVE

Lo smart working è parte integrante del modello organizzativo flessibile di Acinque, che offre la possibilità di gestire in autonomia il luogo e l’orario di lavoro e incontra le esigenze personali di ciascuno, con l’obiettivo di garantire il work-life balance. In più, Acinque ha definito alcune linee guida da seguire, chiare e condivise, per garantire la migliore esperienza di smart working e di gestione del lavoro a beneficio di tutte le persone e dell’azienda.

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