6. La formazione obbligatoria
L'art. 37 del D.lgs. 81/08, rafforzato dalla Legge 215/2021, stabilisce che il preposto ha diritto a una formazione adeguata e specifica, con aggiornamento biennale. Il percorso formativo è definito dall'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025.
L'obbligo formativo ricade sul datore di lavoro: è lui a doversi assicurare che il preposto riceva la formazione necessaria per svolgere il proprio ruolo. Il preposto, da parte sua, ha l'obbligo di seguirla.
Una formazione sempre aggiornata consente al preposto di svolgere il proprio ruolo efficacemente, e contribuisce a rafforzare il sistema aziendale di prevenzione dei rischi.
Per concludere, la sicurezza sul lavoro è il risultato del contributo di tutte le figure coinvolte nel sistema di prevenzione. In questo contesto, il preposto rappresenta una figura centrale perché presidia quotidianamente le attività operative, promuove comportamenti corretti e contribuisce a trasformare procedure e regole in pratiche concrete.
La sua presenza sul campo consente di individuare tempestivamente situazioni di rischio e di intervenire prima che possano generare conseguenze per persone, impianti o organizzazione.
Per il Gruppo Acinque, promuovere una solida cultura della sicurezza significa valorizzare tutte le figure coinvolte nella prevenzione, compresi i preposti, che svolgono un ruolo fondamentale nel garantire ambienti di lavoro sicuri e responsabili.
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