4. Le trattenute: cosa va via prima del netto
Tra il lordo e il netto c'è una distanza precisa, fatta di trattenute fiscali e previdenziali.
I contributi previdenziali sono versati all'INPS e all'INAIL per garantirti pensione, malattia, maternità, cassa integrazione, mobilità, assegni familiari. Una parte è a tuo carico (trattenuta in busta paga), il resto lo paga il datore di lavoro.
Le trattenute fiscali riguardano principalmente l'IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche), calcolata sull'imponibile fiscale (cioè il lordo meno i contributi previdenziali). A queste si sommano le addizionali regionali e comunali.
Sull'IRPEF agiscono le detrazioni per il coniuge, per i figli o altri familiari a carico, per condizioni soggettive specifiche. Le detrazioni abbassano l'imposta dovuta e quindi alzano il netto. È per questo che, a parità di lordo, due dipendenti possono ricevere stipendi diversi: dipende anche dalla loro situazione familiare e fiscale.
Naturalmente, il netto, posizionato in fondo a destra del cedolino, è quello che effettivamente arriva sul conto corrente.