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Cosa significa integrare politiche di CSR in azienda?
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“Prenditi cura della terra e la terra si prenderà cura di te” è un proverbio aborigeno che trasmette un profondo rispetto per l’ambiente circostante.

Oggi, invece, diciamo CSR: un’espressione meno poetica, che punta nella stessa direzione.

Scopri in questo articolo cosa vuol dire integrare politiche di CSR in azienda.

Mettiti alla prova con il quiz sulla sostenibilità aziendale!

Quiz

Sostenibilità aziendale: quante ne sai?

1. Le politiche di CSR trasformano l’azienda in parte attiva della comunità

CSR significa Corporate Social Responsibility, probabilmente l’avrai sentito più di frequente nella sua versione italiana: Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI).

Questo è un termine molto diffuso tra le aziende che si preoccupano della sostenibilità. Il motivo?
Alla base della CSR c’è un paradigma molto particolare: l’azienda come parte integrante di una comunità e non come elemento a sé, che semplicemente assume, produce e guadagna.

Ogni organizzazione che accetta questo cambio di prospettiva sceglie attivamente il proprio ruolo di influenza nei temi sociali e ambientali del territorio in cui opera.

Questo implica, per esempio, reinvestire parte del proprio guadagno in iniziative a beneficio della comunità, porre attenzione al proprio impatto ambientale, assicurarsi che ogni aspetto della propria catena del valore rispetti determinati principi etici di trasparenza e sostenibilità.

Un bell’impegno! Adottare politiche di CSR non è un obiettivo semplice e, soprattutto, riguarda agire sia all’interno della propria organizzazione sia all’esterno.

Cerchiamo di capire meglio questo ultimo punto.

2. La CSR è buona sia dentro che fuori

La prima cosa che devi sapere sulle politiche di CSR è che devono essere applicate dentro e fuori dall’azienda. Era Gandhi che diceva:

"Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”

No?

Un’organizzazione sostenibile, infatti, si preoccupa tanto del benessere dell’ambiente quanto di quello del proprio personale. Ecco perché applicare una CSR significa, per esempio:

  • adottare politiche di trasparenza salariale e combattere qualsiasi forma di disuguaglianza (come il gender pay gap);
  • promuovere la formazione continua per garantire a tutti un alto livello di competenze e occupabilità;
  • adottare un codice etico che tutti gli stakeholder, persone, fornitori e clienti finali inclusi devono rispettare;
  • costruire una cultura aziendale basata sui principi di diversità, equità e inclusione;
  • rispettare il benessere fisico e mentale e il work-life balance;
  • definire chiaramente gli obiettivi di CSR da conseguire e i relativi KPI per valutare i progressi.

Se un’organizzazione mantiene tutti questi impegni, allora la parte interna della CSR è soddisfatta.
Passiamo a ciò che un’azienda può fare per la comunità.

2.1 Gli impegni oltre le mura dell’ufficio

Il primo aspetto da considerare in questo caso è l’impatto ambientale. Ogni azienda che produce, inquina anche. E questo ha un effetto negativo su flora, fauna e persone.

Utilizzare energie rinnovabili, garantire la sostenibilità su tutta la catena del valore di un prodotto o servizio, e gestire adeguatamente qualsiasi rifiuto nocivo sono gli impegni da prendere subito.

Il tutto unito a programmi di educazione ambientale per sensibilizzare sull’importanza della sostenibilità, oltre a ogni livello aziendale, anche le persone che appartengono alla comunità.

Un esempio molto chiaro di come aziende e persone possono collaborare per rendere una comunità sostenibile sono le comunità energetiche rinnovabili.

Come abbiamo visto prima, inoltre, accettare la Responsabilità Sociale d’Impresa significa anche avere un ruolo sociale nella comunità in cui si opera.

Questo implica che le aziende siano chiamate anche a migliorare attivamente l’ambiente circostante attraverso iniziative e investimenti dedicati.

Alcuni degli esempi più frequenti riguardano donazioni a enti benefici, progetti di volontariato e investimenti su enti di carattere sportivo e culturale.

3. Greenwashing e come risolverlo

Il problema più grande con cui abbiamo a che fare quando parliamo di CSR è il greenwashing: alcune aziende usano gli strumenti che abbiamo menzionato sopra per apparire sostenibili, nascondendo però alcuni comportamenti che vanno contro ai principi della Responsabilità Sociale d’Impresa.

Per obbligare le aziende a mostrare la reale entità del proprio impegno sostenibile, l’Unione Europea ha istituito diverse misure.
Tra queste troviamo la direttiva CSRD che obbliga grandi imprese e società quotate in borsa a redigere un documento che attesta tutti gli sforzi fatti rispetto ai 17 obiettivi di sostenibilità a cui le politiche di CSR fanno riferimento: il bilancio di sostenibilità (o rendicontazione di sostenibilità).

Tutte le organizzazioni che fanno parte delle categorie interessate ne devono produrre uno ogni anno, anche Acinque.

Non serve essere parte del team per leggerlo, puoi trovarlo online. Se ti interessa sapere cosa stiamo facendo noi per persone e ambiente, dai un’occhiata al nostro bilancio di sostenibilità.

Un’azienda che applica politiche di CSR è un’organizzazione che tiene a se stessa, alle persone che lavorano al suo interno e a tutte le comunità in cui opera. Integrare i principi di questo modello significa fare molti sforzi per grandi benefici: benessere per ogni persona, dentro e fuori dall’organizzazione.

Lavora in Acinque e contribuisci a un domani migliore!

IN BREVE

CSR significa Corporate Social Responsibility. È un modo di concepire l’azienda come parte integrante di una comunità che, come tale, ha un impatto ambientale e sociale. Impiegando le politiche di CSR, ci si assicura che questo impatto sia positivo per tutte le persone.

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