3. Lavoro agile e reputazione aziendale
Sì, il lavoro agile incide anche sulla reputazione delle aziende.
Il Resource and Talent Planning Report 2024 di CIPD indica che le organizzazioni che hanno introdotto modelli di lavoro agili hanno migliorato la loro percezione come “employer of choice”, ovvero come luoghi desiderabili in cui lavorare.
Le testimonianze delle collaboratrici e dei collaboratori diventano parte integrante della reputazione aziendale: esperienze positive si trasformano in racconto che esce dalle pareti aziendali, rafforzando il legame con la comunità.
La visibilità del lavoro agile dipende anche dal modo in cui viene comunicato: trasparenza e coerenza sono ciò che rendono credibile un datore di lavoro agli occhi di chi cerca un ambiente stabile e rispettoso della parola data.