3. Collaborazione e gestione dei conflitti: dallo scontro al confronto
Quando si parla di benessere, uno dei principali ostacoli a un clima positivo e costruttivo sul luogo di lavoro è proprio il conflitto.
Le persone hanno opinioni e bisogni differenti e il confronto è sempre dietro l’angolo.
Il punto quindi non è come evitarlo, ma come gestirlo nel modo corretto affinché diventi un’occasione di crescita personale e collettiva.
Al contrario, un confronto che sfocia in discussioni mina il rapporto tra colleghi e rischia di creare attriti che si trascinano nel tempo.
Durante i tre incontri, una formatrice esperta ha condiviso con i partecipanti riflessioni e spunti fondamentali per capire come gestire i conflitti in modo efficace, partendo dall’individuare le “componenti indirette” delle richieste, come le intenzioni, la personalità e i bisogni non espliciti.
Il percorso è continuato con momenti di teoria ed esempi concreti, tra cui un caso pratico che ha richiesto l’intervento diretto di tutti i partecipanti.
Grazie a questo flusso, che unisce concetti più astratti alla traduzione in azioni pratiche, Acinque ha aumentato notevolmente il coinvolgimento dei partecipanti, che hanno mostrato interesse, curiosità e un alto grado di interazione.
Il progetto “Benessere in azione” è la prova che un piano di formazione, per quanto rilevante dal punto di vista tematico, deve prima di tutto essere entusiasmante per chi partecipa.
Promuovere il benessere in un’organizzazione è fondamentale al giorno d’oggi. Ma iniziative di questo tipo funzionano solo se arrivano a tutta la popolazione aziendale.
Ogni percorso deve quindi adattarsi ai suoi interlocutori, proprio come nel caso del programma “Benessere in azione”.
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