2. Genitorialità e paternità: dare spazio per costruire il futuro
Quando il peso della cura resta sulle spalle femminili, il desiderio di diventare genitori si riduce e, contemporaneamente, aumenta il gender pay gap.
Al Wellbeing Happiness Forum di Milano (2025), il Direttore People & Culture di Acinque ha ricordato che non si può parlare di benessere psicologico senza includere i padri. Secondo i dati ISTAT (2024), in Italia sono nati 369.944 bambini e il tasso di fertilità è sceso a 1,18 figli per donna, il valore più basso di sempre, superando anche l’1,19 del 1995.
La ricerca internazionale mostra che nei Paesi in cui i padri condividono il tempo di cura cresce non solo la natalità, ma anche il benessere di tutta la famiglia. In Italia, invece, il congedo obbligatorio di paternità resta di dieci giorni, e meno del 30% dei padri utilizza il congedo parentale, nonostante l’indennità più alta introdotta nel 2025.
Acinque ha deciso di cambiare passo. Il Gruppo ha introdotto un mese aggiuntivo di congedo parentale aziendale, retribuito al 100% e non trasferibile, insieme a un modello “opt-out” che propone automaticamente al neo-padre di usufruirne.
A questo si affiancano formazione manageriale sul linguaggio inclusivo e la pianificazione dei carichi di lavoro, contributi economici per la cura dei figli fino ai 18 anni e flessibilità reale con smart working fino al 60% - o al 100% per la necessità di cura - e diritto alla disconnessione.
Inoltre, lo sportello InAscolto offre supporto psicologico dedicato, con percorsi individuali, newsletter e podcast.