4. Quanto viene pagato
Durante il congedo parentale i genitori hanno diritto a un'indennità erogata dall'INPS, anticipata nella maggior parte dei casi dal datore di lavoro. L'importo varia in base al periodo di fruizione e all'età del figlio.
La struttura base prevede un'indennità pari al 30% della retribuzione media giornaliera per un massimo di nove mesi complessivi tra i due genitori, fruibili entro il quattordicesimo anno di vita del figlio. Tre mesi spettano alla madre e non sono trasferibili al padre, tre spettano al padre e non sono trasferibili alla madre, e tre sono condivisi in alternativa tra i due.
Per i periodi che eccedono i nove mesi indennizzati, l'indennità al 30% è riconosciuta solo se il reddito individuale del genitore richiedente è inferiore a 2,5 volte l'importo annuo del trattamento minimo di pensione. Dai sei anni di età del figlio in poi, il congedo è possibile ma non retribuito.
Sono però coperti da contribuzione figurativa ai fini pensionistici anche i periodi non indennizzati.