3. Evitare il pinkwashing: coerenza e responsabilità
Per un’azienda, evitare il pinkwashing significa essere coerente. Per te, significa imparare a leggere tra le righe e riconoscere i segnali di autenticità.
Il World Economic Forum sostiene che serviranno ancora 134 anni per colmare il divario di genere nel lavoro. Tuttavia, le aziende che investono in politiche strutturate - come piani di welfare, trasparenza retributiva e percorsi di crescita equilibrati - non solo migliorano il clima interno, diventano anche più attrattive per chi vuole costruire un futuro stabile e inclusivo.
Nel Gruppo Acinque, la parità non è un messaggio di facciata, è un valore che si vive ogni giorno. Crediamo che la crescita professionale, la valorizzazione delle competenze e l’equilibrio tra vita e lavoro siano elementi fondamentali del nostro modo di fare impresa. Non a caso, il Gruppo è stato fra i primi a certificarsi per la Parità di Genere con la UNI PdR125:2022 nel 2022, diventando un punto di riferimento per tutte le aziende che si sono certificate successivamente. Puoi scoprire di più all’articolo “Inclusivacinque: quando l’inclusione è nel DNA di un’azienda”.
Acinque aderisce anche ai Punti Viola, spazi di ascolto e supporto dedicati alla prevenzione delle molestie e delle discriminazioni. A questo si affiancano iniziative continuative come i webinar sul benessere psicologico, gli incontri dedicati alle discriminazioni e agli stereotipi di genere, e la campagna di comunicazione sui bias che aiutano a riconoscere e superare i pregiudizi. Inoltre, il percorso “genitorialità a misura di benessere psicologico” è pensato per accompagnare mamme e papà nella fase di rientro al lavoro dopo la nascita di un/a figlio/a, offrendo strumenti, come il supporto psicologico, per sviluppare maggiore consapevolezza del valore di essere genitori e dell’importanza di fare, ognuno e ognuna, la propria parte.
Ma quindi, cosa puoi fare tu per evitare il pinkwashing?
- Osserva i fatti, non solo le parole: quando un’azienda parla di inclusione o parità, cerca sul sito o nel bilancio di sostenibilità dati reali, come percentuali di donne nei ruoli manageriali, policy di welfare, iniziative di mentoring o supporto al rientro dopo la maternità.
- Analizza il linguaggio: un’azienda davvero inclusiva usa un linguaggio rispettoso e coerente, senza stereotipi o slogan vuoti.
- Scegli con consapevolezza: premiare aziende autentiche - come cliente o come candidata/o - significa sostenere chi fa davvero la differenza.
- Chiedi, se puoi: durante un colloquio o un evento, domandare come vengono gestiti i temi di parità e inclusione.
La parità non è un colore da mostrare, è un valore di cui essere orgogliosi.
Se la pensi come noi, saremo felici di ricevere la tua candidatura.