3. Fringe benefit e flexible benefit: come distinguerli
Qui sta uno dei fraintendimenti più comuni. Tutti e due sono benefit aziendali, ma funzionano in modo diverso.
I fringe benefit sono benefit "marginali": beni e servizi che il datore di lavoro concede in modo discrezionale, anche a un singolo dipendente. Auto aziendale, smartphone, computer, buoni acquisto. Sono esenti da tassazione fino a 1.000 euro all'anno (2.000 per chi ha figli a carico) per il triennio 2025-2027; oltre questa soglia, concorrono alla formazione del reddito.
I flexible benefit sono invece esenti senza limiti di importo, ma con regole diverse: devono essere offerti a tutti i dipendenti o a categorie omogenee, attraverso un regolamento aziendale o un accordo sindacale. È per questo che molti lavoratori scelgono di convertire il premio di risultato in flexible benefit, aumentandone il valore netto.