2. Activity Based Working: scegliere lo spazio giusto
L’Activity Based Working è un modello di lavoro che invita a scegliere lo spazio in base all’attività, con la tecnologia come estensione naturale del lavoro. La giornata può alternare momenti di concentrazione, scambi rapidi, riunioni ibride, lavoro di progetto, formazione, pause: ognuno trova un luogo pensato per rendere quel momento più semplice ed efficace.
Per le attività individuali focalizzate, entrano in scena spazi come Open Desk prenotabili per la fascia assegnata alla funzione, cubicle e phone booth ad accesso libero per call e video, oltre a private office destinati a esigenze specifiche. Qui la regola implicita è: silenzio, cura dell’ordine, attenzione reciproca. Anche i dettagli contano, come la presenza dei locker su ogni piano: un supporto pratico per riporre gli effetti personali e vivere l’ufficio con leggerezza, lasciando gli spazi pronti per chi arriva dopo.
Quando serve collaborazione, l’ufficio offre ambienti per attività collettive focalizzate: meeting room prenotabili per riunioni e videocall - anche qui con la possibilità della gestione ibrida per poter partecipare contemporaneamente in presenza e da remoto da altre sedi o in smart working, work bay per confronti rapidi in piccoli gruppi, team up per progetti che richiedono continuità, training room e auditorium per sessioni più ampie, eventi e presentazioni. Accanto a questi, esistono anche spazi informali che alimentano connessioni e creatività: work lounge e working theatre, touch down per interazioni estemporanee, aree esterne che aggiungono respiro alla giornata, area break che accompagna la pausa pranzo e piccoli momenti di recupero, con caffè, tè, e healthy food.