<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1839170196763306&amp;ev=PageView&amp;noscript=1">
Acinque Acinque Acinque Acinque
Luoghi e spazi di lavoro
Luoghi e spazi di lavoro: innovazione e flessibilità in azienda
5:22

C’è una flessibilità che nasce dall’orario e dal luogo in cui lavori, e ce n’è un’altra, più quotidiana: quella che senti quando entri in ufficio e trovi spazi progettati per aiutarti a scegliere, di volta in volta, il modo migliore di svolgere le tue attività.

Lo Smart Workplace di Acinque nasce da qui: dall’idea che l’ufficio è un ecosistema dinamico, coerente con il Better Ways of Working, che promuove una cultura del lavoro basata su collaborazione, flessibilità e sicurezza, valorizzando e migliorando la produttività delle persone in un contesto sempre più digitale e innovativo.

Vuoi capire che tipo di esperienza di lavoro offre Acinque e quali percorsi puoi intraprendere? Dai un’occhiata alle opportunità e candidati!

1. Lo Smart Workplace di Acinque a Monza

La sede completamente rinnovata di Acinque di Monza Canova apre a un’idea di ufficio tutta nuova, in cui le persone possono prenotare la postazione in base alla propria area di lavoro, con una disponibilità fissa di primo piano e secondo pianto, e transitoria anche al piano terra per alcune società del Gruppo. Gli spazi di lavoro diventano un alleato della flessibilità, perché permettono di organizzare la giornata con più autonomia, mantenendo il contatto con i colleghi e con la vita dell’azienda e permettendo di gestire in modo differente i momenti in base alla necessità di uno spazio per la concentrazione, o per le riunioni, o per lavori in piccoli gruppi, telefonate riservate, e tutte le esigenze che possono capitare in una giornata di lavoro!

Questa evoluzione si inserisce in un contesto più ampio, dove il lavoro ibrido e la ricerca di equilibrio vita-lavoro contano sempre di più nelle scelte professionali. Per Acinque, ripensare gli spazi significa dare forma a un ambiente che sostiene il benessere organizzativo e la cultura collaborativa, con un’attenzione importante alla sicurezza, al comfort e alle tecnologie di supporto.

2. Activity Based Working: scegliere lo spazio giusto

L’Activity Based Working è un modello di lavoro che invita a scegliere lo spazio in base all’attività, con la tecnologia come estensione naturale del lavoro. La giornata può alternare momenti di concentrazione, scambi rapidi, riunioni ibride, lavoro di progetto, formazione, pause: ognuno trova un luogo pensato per rendere quel momento più semplice ed efficace.

Per le attività individuali focalizzate, entrano in scena spazi come Open Desk prenotabili per la fascia assegnata alla funzione, cubicle e phone booth ad accesso libero per call e video, oltre a private office destinati a esigenze specifiche. Qui la regola implicita è: silenzio, cura dell’ordine, attenzione reciproca. Anche i dettagli contano, come la presenza dei locker su ogni piano: un supporto pratico per riporre gli effetti personali e vivere l’ufficio con leggerezza, lasciando gli spazi pronti per chi arriva dopo.

Quando serve collaborazione, l’ufficio offre ambienti per attività collettive focalizzate: meeting room prenotabili per riunioni e videocall - anche qui con la possibilità della gestione ibrida per poter partecipare contemporaneamente in presenza e da remoto da altre sedi o in smart working, work bay per confronti rapidi in piccoli gruppi, team up per progetti che richiedono continuità, training room e auditorium per sessioni più ampie, eventi e presentazioni. Accanto a questi, esistono anche spazi informali che alimentano connessioni e creatività: work lounge e working theatre, touch down per interazioni estemporanee, aree esterne che aggiungono respiro alla giornata, area break che accompagna la pausa pranzo e piccoli momenti di recupero, con caffè, tè, e healthy food.

3. Regole di convivenza: comunicazione, focus e riunioni

Uno spazio funziona davvero quando è accompagnato da pratiche condivise. Il Vademecum del lavoro smart mette al centro comportamenti che migliorano benessere e collaborazione: una comunicazione più equilibrata, capace di ridurre la pressione delle notifiche e dei flussi continui, e una cultura del riscontro che mantiene le relazioni chiare e rispettose.

Email per comunicazioni strutturate, Teams per scambi rapidi: sono scelte semplici che aiutano a lavorare con più serenità. Il tutto senza comunque dimenticare il diritto alla disconnessione, che definisce quando e come è appropriato contattare i colleghi, così la giornata rimane sostenibile.

Sul lavoro individuale, l’invito è a proteggere il focus: fissare in agenda blocchi dedicati alle attività che richiedono concentrazione, usare lo stato “non disturbare”, rispettare lo stesso stato dei colleghi, osservare i propri ritmi di energia per collocare le attività in modo più naturale. Anche le riunioni cambiano passo: ordine del giorno chiaro, presenze indispensabili, materiali preparati per esposizioni organizzate e condivisioni consistenti, owner delle azioni successive, tempi rispettati e margini tra un incontro e l’altro. In questo modo lo spazio diventa davvero flessibile, il tempo torna pieno di significato, e ogni presenza in ufficio acquista valore.

Lo Smart Workplace racconta un’idea di azienda che si abita, con spazi che sostengono le persone nelle attività diverse, tecnologie e strumenti che facilitano l’inclusione tra presenza e distanza, e pratiche che rendono più semplice lavorare bene, con soddisfazione.

Candidati ora in Acinque, clicca qui sotto!

IN BREVE

Lo Smart Workplace di Acinque valorizza un modo di abitare l’azienda più flessibile: postazioni prenotabili, aree riservate per la concentrazione, spazi di condivisione e collaborazione per riunioni e sessioni di lavoro in team, spazi informali per connessioni e pause. Ogni ambiente nasce per accompagnare attività diverse, con pratiche condivise che rendono più semplice lavorare bene, insieme, in presenza e in modalità ibrida.

Spunti e idee per lasciare il segno, direttamente nella tua inbox.