3. Come vengono pagate le ore accumulate
Quando una persona utilizza le ore della banca ore come permesso o riposo compensativo, queste vengono retribuite come ore ordinarie: nessuna maggiorazione, ma piena copertura retributiva. In pratica, ci si assenta dal lavoro senza perdere stipendio e senza intaccare ferie o ROL.
La situazione cambia se le ore non vengono utilizzate entro i termini previsti. In quel caso, l'azienda è obbligata a monetizzarle e a inserirle in busta paga. A seconda del CCNL, può essere applicata anche la maggiorazione prevista per gli straordinari, almeno in parte.
In caso di fine del rapporto di lavoro, le ore ancora presenti nella banca ore devono essere liquidate e incluse nelle competenze finali (ossia tutte le somme maturate dal lavoratore durante l'impiego e che il datore di lavoro deve corrispondere al momento della cessazione del contratto). Come per il TFR, il trattamento economico dipende dalle regole contrattuali applicate.
Dal punto di vista fiscale, le ore della banca ore vengono tassate al momento dell'effettivo utilizzo o della monetizzazione, con applicazione dell'IRPEF e dei contributi previdenziali. Non c'è vantaggio fiscale diretto, a differenza di altri strumenti come i fringe benefit o i buoni pasto.