6. Le altre misure che incidono sul benessere delle persone
Alcune disposizioni della manovra 2026 non rientrano direttamente nel welfare aziendale, ma hanno un impatto concreto sul benessere economico e familiare dei lavoratori.
La seconda aliquota IRPEF scende dal 35% al 33%. Una riduzione che si traduce in più reddito disponibile per una fascia ampia di lavoratori dipendenti.
Sul fronte della genitorialità, la manovra prevede il potenziamento del congedo parentale e l'estensione dei giorni di congedo per malattia dei figli minori, un aumento del bonus mamme lavoratrici con almeno due figli e reddito fino a 40.000 euro, la proroga dei contratti a termine per sostituzione fino al primo anno di vita del bambino.
Sul fronte ISEE, la soglia di esenzione sul valore della prima casa, che quindi va esclusadal calcolo, sale a 91.500 euro (fino a 120.000 euro per chi risiede nelle città metropolitane), con effetti diretti sull'accesso a prestazioni agevolate.
Se vuoi capire come il welfare si inserisce nel quadro più ampio dei benefit aziendali, l'articolo Quali sono i benefit considerati aziendali e come funzionano è un buon punto di partenza.